Le grandi mostre del 2014

Grande fermento artistico per l’anno appena iniziato. Stiamo parlando di mostre e, in particolare, di quelle che si svolgeranno nel 2014: appuntamenti unici e irripetibili in grado di attrarre grandi flussi di visitatori. Guardandoci indietro, si registra un 2012 con i 450mila accessi di Picasso a Palazzo Reale (attestatisi al record di 558mila con la proroga al successivo 27 gennaio); il 2013, invece, anno di crisi anche dal punto di vista culturale: l’unico grande evento da segnalare, la Biennale di Venezia, arrivata a circa mezzo milione di biglietti staccati. Per quanto concerne il 2014, ogni previsione può risultare prematura al punto che sembra congeniale rimandare il bilancio a fine anno. Tuttavia, buttando l’occhio sulla calendarizzazione degli appuntamenti, è possibile fare qualche considerazione. Grande attesa per Vermeer a Bologna con la leggendaria opera “Ragazza con l’orecchino di perla”, protagonista dell’unica tappa europea di un tour mondiale. Ad accompagnarla, una selezione di lavori di Rembrandt. Meno risonante dal punto di vista mediatico ma non per questo priva d’intrigo, la retrospettiva su El Lissitzky, che inaugura il 15 febbraio al Mart di Rovereto con circa cento pezzi dell’artista russo. Sono una quarantina, invece, le sculture di Alberto Giacometti in mostra dal 4 febbraio a Villa Borghese. Dal 22 febbraio Henri Matisse è protagonista a Ferrara, nella cornice di Palazzo dei Diamanti: un’esposizione che spazia nei meandri del suo genio artistico, contemplandone l’autoritratto nonché la serie di acrobati dei primi anni ’50. A Firenze, invece, è tempo di Manierismo: l’8 marzo apre i battenti la mostra su Pontormo e Rosso Fiorentino. Grande attesa a Roma per Frida Kahlo, che dal 20 marzo sarà protagonista presso le Scuderie del Quirinale.

Importanti appuntamenti concentrati nella prima parte dell’anno, anche se si vocifera che la seconda sarà allietata dall’estro artistico di Van Gogh a Milano.

Oltre i confini del Belpaese, le iniziative non mancano. Il Guggenheim di New York dal 22 febbraio racconta la storia del Futurismo, mentre il MoMA dall’8 marzo espone i disegni e le stampe di Gauguin. Anniversario importante, inoltre, a Madrid: per il quarto centenario dalla morte di El Greco il Museo del Prado mette in scena dal 24 giugno una memorabile retrospettiva, al pari di quella che dal 19 marzo al 15 giugno porta alla National Gallery di Londra Paolo Veronese. A Parigi si spazia da Bill Viola, al Grand Palais da marzo a luglio, alle mitiche stampe di Gustav Doré proposte dal Musée d’Orsay (11 febbraio-11 maggio).

 

Anita Pezzotta

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