Invasione di campo. L’arte entra in gioco

Una punizione di Pirlo, una giocata di Pogba, un gol di Tevez, un’opera di Klee, una scultura di Penone, un dipinto di Pellizza da Volpedo. Due mondi – sport e arte – all’apparenza distanti ma ora non proprio così tanto…GAM e Juventus Stadium, infatti, si sono alleati al fine di convogliare queste due realtà e promuovere gli artisti contemporanei. Il tutto all’insegna dell’Audience development, ossia mescolando i rispettivi pubblici di riferimento per creare una contaminazione positiva tra un museo che raccoglie i successi di una grande squadra calcistica e un tempio consacrato dell’arte.

Una partnership che si consoliderà nel 2015 – anno di Torino Capitale Europea dello Sport -, ma che vede già un primo passo importante con la mostra “Invasione di campo, visitabile presso lo Juventus Stadium fino al 27 luglio 2014, che diviene, così, per la prima volta scenario della sperimentazione artistica contemporanea.

Francesco Barocco, Gianni Caravaggio, Rä di Martino e Sissi, gli artisti invitati dalla GAM a visitare lo Juventus Museum. Tutti e quattro presenti nelle collezioni GAM, hanno ricevuto molti riconoscimenti grazie a mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Traendo spunto dalla loro visita, hanno elaborato una personale idea artistica e realizzato quattro grandi installazioni inedite.

Quanto alle opere, L’Ercole di Francesco Barocco è un altare improvvisato alla divinità della Forza sul quale si accatastano gli ex-voto di giornali. Una Sacralità piastrellata come un ambiente domestico, un Alto e Basso che si mescolano e sfumano reciprocamente come gli eroi dello sport che non dimenticano la loro natura umana. Più concettuale, sospeso al limite della spiritualità è il lavoro di Gianni Caravaggio: una grossa pietra che squarcia il cielo, un rettangolo di paesaggio lacerato dalla forza dirompente di un cuneo di materia. Il campo da gioco è un ritaglio dell’Universo, è lo specchio capovolto del rettangolo verde, un prato stellare dove il vigore e la forza strappano il terreno. Rä Di Martino presenta due scatti fotografici in cui il corpo del calciatore è ripreso nel momento dell’atterraggio, frontale e laterale. Un salto nel centro del campo da gioco è la figura simbolica di un atto atletico: in uno scatto confluiscono la felicità e l’agonismo di un’azione, la forza e l’improvvisazione di un istante in cui si consuma la vittoria e la sconfitta. Il corpo, atletico e complesso, riprende centralità nel racconto di Sissi, una visionarietà anatomica fatta di fasci muscolari, ossa, nervi e vasi sanguigni capaci di tracciare uno sconvolgente panorama interiore. Grandi disegni, incisioni, xilografie assemblate assieme per tracciare una mappa del corpo, dei suoi movimenti, dei suoi sforzi, attraverso uno sguardo apparentemente medico che si diluisce poi un una dimensione poetica.

A corollario, la GAM espone le opere dei quattro artisti già presenti nelle collezioni.

Un viaggio in tandem, quello tra GAM e Juventus Stadium, sempre più rivolto alla contaminazione reciproca e alla lettura interpretativa simbiotica di arte e calcio. Una lettura alla base della sperimentazione e nel segno della contemporaneità.

 

Invasione di campo. L’arte entra in gioco

Juventus Stadium, Via Druento 153/42, Torino

Fino al 27 luglio 2014

Orari: lunedì-venerdì 10:30-19.00; sabato-domenica e festivi 10:30-19:30; chiuso il martedì

 

Anita Pezzotta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...