Miart 2014

Dopo il successo della 18esima edizione, la prima diretta da Vincenzo de Bellis, Miart, organizzata da Fiera Milano, si accinge ad aprire ufficialmente la primavera dell’arte a Milano.

148 le Gallerie internazionali d’arte moderna, contemporanea, design che si presenteranno al pubblico dal 28 al 30 marzo nel padiglione 3 di fieramilanocity: 60 saranno estere, provenienti da 20 Paesi del mondo, pari al 45% delle partecipazioni alla fiera.

Quattro le sezioni di questa diciannovesima edizione: Established (suddivisa al suo interno in Master con una selezione di 42 gallerie che propongono gli artisti storicizzati e Contemporary dedicata a 64 gallerie specializzate nel contemporaneo); Emergent, per 20 gallerie d’avanguardia focalizzate sulla ricerca sui giovani artisti; THENnow, su invito, presenta 18 gallerie nelle quali sono messi a confronto un artista storico e uno appartenente a una generazione più recente; Object, dedicata a una selezione di 10 gallerie attive nella promozione di oggetti di design contemporaneo concepiti in edizione limitata e fruiti come opere d’arte. Conflux, invece, è una nuova piattaforma, che propone 5 diversi progetti – site-specific, di artisti contemporanei internazionali – rappresentati da importanti gallerie provenienti dall’America Latina, Medio Oriente, Stati Uniti ed Europa.

Un nuovo ciclo di miartalks, in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand, accompagnerà i giorni della fiera con una piattaforma di 14 interventi tra conferenze, conversazioni e interviste che coinvolge 38 personaggi internazionali come artisti, designer, direttori di museo, fashion designer, critici, curatori e collezionisti, e affronterà i temi della produzione e della distribuzione, sviluppando il suo programma in differenti variazioni attorno ai quattro capisaldi che rendono Milano una città di riferimento a livello internazionale: arte, collezione, design e moda curati rispettivamente da Edoardo Bonaspetti, direttore, Mousse Magazine; Alessandro Rabottini, curatore esterno, GAMeC Bergamo e MADRE Napoli; Maria Cristina Didero, curatrice indipendente, Milano e Direttore, Fondazione Bisazza, Vicenza; Alessia Glaviano, senior editor, Vogue, Milano. Proseguirà inoltre la serie di miartalks speciali in collaborazione con un progetto editoriale innovativo: 2014 series – tre conversazioni tra due relatori sul tema del tempo in relazione al fare arte, alla curatela e alla critica – sarà realizzato in collaborazione con 2014, nuova pubblicazione quinquennale ideata dal curatore indipendente e direttore di NERO Magazine Luca Lo Pinto e dedicata a progetti d’artista, saggi, testi rieditati, immagini ritrovate in vecchie pubblicità.

Sono confermati dalla scorsa edizione i Premi e Fondi di acquisizioni in collaborazione con partner istituzionali: Fondo di Acquisizione Giampiero Cantoni di Fondazione Fiera Milano; Premio Emergent; Premio Rotary Club Milano Brera per l’arte contemporanea e i giovani artisti. Prosegue inoltre la collaborazione con il FRAC Champagne Ardenne, che ha scelto miart come format ideale per le acquisizioni d’arte contemporanea destinate alle raccolte pubbliche.

Anche per quest’edizione Mousse ha ideato il design grafico, mentre Martino Berghinz cura l’allestimento della fiera, a riconferma del successo della scorso anno, ispirandosi a interventi dal sapore minimale e giocati sul contrasto del bianco e nero per meglio accogliere tutte le forme d’arte esposte e accogliere i visitatori con il massimo confort.

Per l’edizione 2014 Miart rinnova e incrementa la stretta collaborazione con tutte le realtà pubbliche e private operanti nella promozione e nella conoscenza dell’arte a Milano con The Spring Awakening, un programma di eventi, inaugurazioni e aperture speciali a Milano, che coinvolgerà una trentina tra istituzioni pubbliche, fondazioni e gallerie private, a partire dal 21 marzo, equinozio di primavera, e per tutta la durata di Miart 2014. Ogni giorno un’apertura speciale: da Palazzo Reale con la sua grande mostra su Piero Manzoni, al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea con quella di Regina José Galindo, alla GAM – Galleria d’Arte Moderna con “Year after Year. Lavori su carta dalla UBS Art Collection”, passando per l’HangarBicocca con la retrospettiva di Cildo Meireles e la mostra di Micol Assaël, e la Triennale con le mostre di due artisti del futuro come Ian Cheng e Michael E. Smith.

Sempre più intenso il programma VIP, che accoglierà ospiti internazionali tra collezionisti, addetti ai lavori e direttori di musei, che oltre a partecipare ad una serie di aperture speciali durante i giorni della fiera, avrà a sua disposizione visite presso le più interessanti collezioni private in città e dintorni.

Grande rilievo, inoltre, la collaborazione tra Fondazione Nicola Trussardi e Miart 2014, iniziata nella precedente edizione. Quest’anno un nuovo progetto speciale, realizzato in coproduzione, animerà le serate del weekend di Miart al Civico Planetario “Ulrico Hoepli” di Milano, capolavoro architettonico di Piero Portaluppi, invitando artisti internazionali a presentare opere appositamente concepite per questi spazi. Per tre sere, sotto la volta celeste del Planetario, installazioni, proiezioni multimediali, interventi sonori e video racconteranno storie di costellazioni e di universi paralleli e incommensurabili.

 

Miart 2014


28 – 30 marzo 2014, dalle ore 11.00 alle 19.00

fieramilanocity, ingresso viale Scarampo, gate 5, pad. 3, Milano

http://www.miart.it

 

Anita Pezzotta

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