Eni al top per la comunicazione online

Eni (88,8 punti su 100) torna vincitrice nella dodicesima edizione italiana della ricerca KWD Webranking, la principale ricerca europea che premia i migliori siti corporate. Telecom Italia (86,1) scende in seconda posizione ed Hera (80,5) in terza. Mondadori (+9,9 punti), vince il titolo di “best improver” come società che ha aumentato maggiormente il proprio punteggio rispetto all’edizione precedente.

La ricerca KWD Webranking, realizzata da KW Digital (divisione digitale di Hallvarsson&Halvarsson) in collaborazione con Lundquist, da diciassette anni è la più riconosciuta in Europa nella valutazione della comunicazione corporate online. La novità di quest’anno è l’eliminazione di 40 società che non hanno raggiunto 25 punti nel 2012, lasciando 62 aziende italiane in lizza per i primi posti. A livello internazionale sono state valutate circa 850 società.

La media delle società italiane è di 42,2 punti ed è in costante calo dal 2010. Inoltre, solo una società su tre è riuscita a migliorare il proprio punteggio. Le aziende del settore energetico si confermano quelle che investono maggiormente nella comunicazione online, con ben 4 rappresentanti nella top 10 italiana. Anche il settore bancario ha ottenuto un punteggio medio superiore allo standard europeo, dovuto all’eliminazione dal campione italiano di ben 10 banche che avevano ottenuto bassi risultati. I punteggi medi relativamente più bassi sono stati conseguiti dai settori Industrials e Consumer Goods.

La ricerca mette in evidenza come le società italiane tendano a replicare sul proprio sito i contenuti del bilancio, ottenendo alti punteggi nelle aree dedicate alla presentazione dell’azienda, dei risultati finanziari e della governance. Troppo spesso, però, il risultato è un collage frammentario che non riesce a trasmettere un’identità unica e a fornire una prospettiva sul futuro.

Rispetto allo scorso anno, le società italiane sono più innovative sotto gli aspetti della user experience, dove hanno intercettato alcune tendenze internazionali come l’utilizzo di soluzioni pensate per schermi touch, il passaggio dalle app native ai siti in responsive design, l’attenzione alla comunicazione visuale e alle infografiche e alcuni esperimenti di corporate storytelling. Manca, tuttavia, la capacità di presentare i messaggi chiave dell’azienda e di creare una narrazione coerente: l’attenzione sembra rivolta maggiormente agli aspetti tecnologici (dalle app alle soluzioni interattive) anziché alla creazione di contenuti in grado di trasmettere i messaggi chiave dell’azienda.

Le società ritenute migliori dalla ricerca saranno premiate nell’ambito dell’evento KWD Webranking Italian Awards, che si terrà venerdì 13 dicembre alle ore 09.00 presso la sala Buzzati del Corriere della Sera. Con l’occasione, inoltre,  verranno spiegati lo scopo e i risultati della ricerca 2013 e si rifletterà sullo stato della comunicazione corporate online in Italia e a livello internazionale.

KWD Webranking Italy Top10: 1. Eni 88,8
2. Telecom Italia 86,1
3. Hera 80,5
4. Snam 73,5
5. Pirelli & C. 71,3
6. Terna 68,5
7. UniCredit 66,8
8. Generali 63,5
9. Mondadori 63,3
10. Piaggio & C. 62

KWD Webranking 2013: 17^ edizione a livello europeo e 12^ in Italia; 62 società analizzate in Italia e circa 850 a livello globale, provenienti da 20 settori (secondo lo standard ICB); Protocollo di valutazione di 102 criteri per un totale di 100 punti, di cui oltre un terzo dedicati alle informazioni finanziarie; 400 le risposte ai due questionari KWD Webranking dedicati ai mercati finanziari (Capital Market Survey) e all’employer branding (Career Survey)

Classifiche per settori

Settore energetico: 1. Eni (88,8 punti); 2. Hera (80,5); 3. Snam (73,5); 4. Terna (68,5); 5. Erg (59,7)

Settore bancario: 1. UniCredit (66,8 punti); 2. Ubi Banca (51,9); 3. Intesa Sanpaolo (51,2); 4. Banca Generali (39,6); 5. Banca MPS (39,5)

Settore servizi al consumo: 1. Telecom Italia (86,1 punti); 2. Mondadori (63,3); 3. Autogrill (54,5); 4. G-Tech (37,1); 5. RCS Mediagroup (31,7)

Settore finanziario: 1. Generali (63,5 punti); 2. IGD (49,3); 3. Unipol (41,2); 4. Mediolanum (40,6); 5. DeA Capital (30)

Settore industriale: 1. Ansaldo Sts (56,5 punti); 2. Cir (53,4); 3. Prysmian (44,8); 4. Italcementi (42,2); 5. Finmeccanica (41,2)

Settore beni al consumo: 1. Pirelli & C. (71,3 punti); 2. Piaggio & C. (62); 3. Luxottica (56,3); 4. Fiat (52,1); 5. Safilo Group (48,6)

 

Anita Pezzotta

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