La casa di tendenza 2013/14

L’antico e l’hi-tech, il classico rivisitato, gli intramontabili “evergreen” e il trionfo del rosa per pezzi unici d’arredo caratterizzati da forme, colori, materiali e storie che raccontano tempi e luoghi di cui protagonista assoluto è la casa. Il tutto con un occhio di riguardo a budget ed ecocompatibilità.

Et voilà un rapido excursus su quelle che saranno le tendenze per il prossimo anno, che renderanno ogni maison accogliente e irresistibilmente cool.

 

Innanzitutto i colori. Colori che stupiscono e coinvolgono. Tanti, sfrenati, accostati con una punta di studiata e consapevole follia. Ce n’è per tutti i gusti: il grigio chiaro, il lilla, il viola, il melanzana, il vinaccia per chi apprezza i toni freddi; i marroni morbidi e avvolgenti e il rosa, vero protagonista di stagione in tutte le sue sfumature, dal carne al lampone; il giallo caldo, l’azzurro del mare, le tinte mediterranee, abbinati al color cioccolato per chi non vuole passare inosservato.
Una festa di colori che rispetta requisiti di classe, eleganza e semplicità.

 

Dal floreale al “vintage hi-tech” 
Lasciare tutti a bocca aperta è il dictat per la prossima stagione. Rinnovare gli ambienti con dettagli minimal, ma, al tempo stesso, ricercati. Fondere tradizione e innovazione con oggetti di design nati per sorprendere. E poi i fiori, i profumi, gli elementi naturali che dal giardino entrano direttamente in cucina e in salotto con richiami continui.
Le bellezze di Madre Natura per l’ennesima volta si pongono come la principale fonte di ispirazione dell’umana creatività, dalla biancheria per la casa alle lenzuola fino ad arrivare alle decorazioni sulle stoviglie. Ma non è tutto…oggetti dalle linee moderne sfruttano materiali antichi; viceversa, complementi di arredo all’apparenza tradizionali (dalle lampade agli appendiabiti), in realtà sono prodigi dell’”ultimate design”, complici materiali “hi-tech” in grado di garantire resistenza, funzionalità e non da ultimo, costi ragionevoli; accostamenti sorprendenti, come ad esempio nelle lampade in cui convivono lino, cotone, ferro, in un gioco di contrasti che delizia il tatto con texture inedite “caldo/freddo”.
 
Tra i materiali prediletti, il cotone la fa ancora da padrone insieme al lino, “reinterpretato” in chiave invernale, accostato alla lana. Dalle tende ai cuscini, dalle lenzuola alle tovaglie predominano pizzi, volant, fiocchi, mentre la pietra trova spazio tra i nuovi materiali di tendenza per quanto riguarda i complementi di arredo, dal tavolo al comodino.

 

La cucina che va di moda: funzionalità e tanto, tanto vetro. Come vuole la tradizione, il “regno” della casa è tra fornelli e dintorni. Si riscopre il piacere del fatto in casa, del cucinare insieme agli amici e alle persone care, del condividere gradevoli momenti conviviali con le persone più care. Un’atmosfera che rispolvera un antico concetto di nido in cui l’uomo gioca la sua parte: i clienti più esigenti nello scegliere un utensile, più attenti al dettaglio, infatti, sono proprio gli uomini. Per loro cucinare è una vera arte che richiede attrezzi giusti e funzionali, ma, soprattutto, di qualità. Una tendenza, quest’ultima, che tocca ogni oggetto legato alla tavola, con particolare attenzione al mondo enologico e agli attrezzi per la cottura.  Tra i materiali maggiormente apprezzati vi è il vetro. Versatilità, sostenibilità e qualità sono i punti di forza che lo rendono particolarmente adatto in cucina. Parimente, trovano il loro spazio anche il vetro pyrex e la ceramica (materiale forte di una tradizione millenaria, in grado di conservare la temperatura dei liquidi senza disperderla al suo interno), rispettando requisiti di budget e funzionalità.

 

Rispetto dell’ambiente e del portafoglio, per una sostenibilità sempre più di tendenza. La crisi non ha risparmiato nessuno e ha portato a una rivisitazione delle abitudini. Uno degli effetti più lampanti, è la ri-scoperta della casa come nido, per se stessi e per gli amici. Una casa che sempre più diventa luogo d’incontro: pranzi, cene e persino l’aperitivo si sono spostati dai ristoranti nei salotti di casa o in cucina. Da qui l’esigenza di attrezzarsi a dovere, preservando la qualità e la piacevolezza di simili rituali grazie a prodotti idonei senza però spendere cifre esagerate. E così, a fianco delle novità più recenti per le cene casalinghe (su tutte svettano gli attrezzi per il cake design), si fanno strada le cosiddette confezioni regalo riutilizzabili, ossia oggetti da regalo che diventano veri e propri oggetti d’uso, complici materiali di qualità, in grado di durare nel tempo. La sostenibilità si traduce proprio in questo: garantire funzionalità e lunga durata, perché la qualità autentica, magari a fronte di un investimento iniziale più alto di quanto preventivato, paga nel tempo, generando risparmio economico e di risorse. Una sostenibilità che passa attraverso l’adozione di alcuni criteri chiave come, per esempio, la predilezione di materiali come il ferro, metallo naturale ed eterno, il vetro, completamente riciclabile e le fibre naturali, nonché l’attenzione e la valorizzazione del territorio e delle produzioni artigianali. Una sostenibilità, in altre parole, che dura nel tempo e non passa mai di moda.

 

Anita Pezzotta

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