La Giuria di Venezia 2012

È una regia squisitamente cinematografica – con un costante occhio di riguardo al concetto di arte e spettacolo nonché alle reciproche contaminazioni – quella schierata per la 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (29 agosto – 8 settembre 2012). Il Presidente Michael Mann, regista di Insider e Collateral, potrà contare sul supporto d’importanti personalità del mondo artistico, declinato in tutte le sue sfumature. Spicca su tutti quello dell’artista e performer serba Marina Abramovic, Leone d’Oro alla Biennale d’Arte 1997, protagonista del recente documentario di Matthew Akers Marina Abramovic: the artist is present. Caratterizzata da un approccio all’arte pressoché unico, dove il confine tra l’opera – nella fattispecie se stessa – e lo spettatore si fa sempre più labile, stimola un subliminale incontro dei sensi, muovendosi con acuta ironia. Oltre a Mann, numerosi sono i registi: l’italianissimo Matteo Garrone, fresco di Gran Prix della giuria a Cannes con Reality e già vincitore nel 2008 con Gomorra; l’argentino Pablo Trapero, di cui è da poco uscito nelle sale il film collettivo su Cuba 7 Days in Havana e habitué della Mostra (nel 1999 ha presentato il suo lungometraggio d’esordio Mundo Grua e nel 2004 Familia Rodante); la svizzera Ursula Meier, Orso d’Argento Speciale al Festival di Berlino 2012 con Sister; l’israeliano Ari Folman, autore di Valzer con Bashir, nominato all’Oscar per il miglior film straniero e vincitore del Golden Globe nel 2009; l’hongkongese Peter Ho-Sun Chan, protagonista assoluto dell’industria cinematografica asiatica nonché originale interprete della tradizione del wuxia e maestro nel coniugare arte e intrattenimento. A corollario, due attrici: la francese Laetitia Casta – interprete di teatro e cinema scelta da registi quali Raoul Ruiz (Les âmes fortes, 2001), Patrice Leconte (Rue des plaisirs, 2002), Tsai Ming-Liang (Visage, 2009), e nominata ai César nel 2011 come miglior attrice per il ruolo di Brigitte Bardot nel film Gainsbourg (Vie Héroïque) – e la britannica Samantha Morton, due volte candidata al premio Oscar, nel 2000 per Accordi e disaccordi di Woody Allen e nel 2004 per In America – Il sogno che non c’era di Jim Sheridan

Nel corso della serata conclusiva della Mostra (l’8 settembre 2012), la Giuria assegnerà ai lungometraggi in concorso i premi ufficiali: il Leone d’Oro per il miglior film, il Leone d’Argento per la migliore regia, il Premio Speciale della Giuria, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, il Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente, il Premio per il miglior contributo tecnico, il Premio per la migliore sceneggiatura.

 

Anita Pezzotta

 

69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

dal 29 agosto all’8 settembre 2012

Lido di Venezia 

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