E’ tempo di Milanesiana…

Puntuale come ogni anno, quella rosa imperfetta d’eventi – chiamata Milanesianatorna a fiorire nel capoluogo lombardo, coinvolgendo nella sua corolla di petali il territorio limitrofo, nell’ottica di una sana sinergia di competenze, rimandi e contaminazioni. Dal 30 giugno al 18 luglio molti sono gli appuntamenti – concerti, letture, mostre, proiezioni, spettacoli teatrali – che invitano il pubblico a dialogare e riflettere, il tutto, come sempre, in una sciolta atmosfera informale, in bilico tra il conviviale e l’incontro d’autore. Una miscela giusta e calibrata che, anno dopo anno, coinvolge cultori della materia e semplici appassionati e affascina importanti personalità del mondo della cultura e dell’attualità, che intervengono in qualità di relatori.

Un fitto calendario di eventi che spaziano dal cinema alla letteratura, dalla musica alla filosofia al teatro, fa del festival pensato da Elisabetta Sgarbi – direttore artistico della manifestazione – un momento imperdibile della scena estiva milanese in cui incontrare talenti e grandi nomi, scoprire inedite liaison artistiche e assistere a interessanti dibattiti attorno ai temi più disparati del sapere contemporaneo.

L’imperfezione è il filone scelto quest’anno e attorno al quale si sviluppano 127 eventi che si propongono di innescare un avvicinamento progressivo al territorio eterogeno dell’imperfetto. Molti i personaggi che si avvicendano giorno dopo giorno, alcuni nuovi per La Milanesiana, altri, invece, divenuti un caposaldo strutturale nella programmazione del festival, quali Umberto Eco, Micheal Cunningham, William Friedkin, Ermanno Olmi, Laura Morante, Patrick McGrath, Jane Birkin, Filippo Timi, Alain Elkann ed Erico Ghezzi, che come ogni anno cura gli appuntamenti dedicati al cinema.

Particolarmente intense le serate dedicate alla parola scritta, come quella con il premio Nobel Vidiadhar Naipul, e ancora autori del calibro di Paul Harding, Rick Moody, Siddharta Mukherjee, Raffaele La Capria ed Edoardo Nesi.
Il cinema quest’anno vede presenti, oltre al grande Friedkin, anche Amos Gitai, Philippe Garrel e molti attori del panorama italiano. Imperdibile la serata intitolata L’imperfezione del Tempo (martedì 17 luglio), che offre al pubblico la possibilità di vedere sul grande schermo i lavori di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi.
Ma non è tutto…infatti, nell’ottica di un coinvolgimento territoriale volto alla valorizzazione di contesti e ambienti, accanto alle sedi che ormai rappresentano dei luoghi familiari per il festival e per i suoi spettatori, come il Teatro Dal Verme, lo Spazio Oberdan e la Fondazione Corriere della Sera, quest’anno fanno il loro ingresso altri spazi come Villa Reale, l’Auditorium HQ Pirelli e anche due biblioteche, la Affori-Villa Litta e la Valvassori Peroni.
Un coinvolgimento che si spinge oltre i confini di Milano e approda nelle zone limitrofe, alla ricerca di ispirazioni e sinergie nuove: oltre alla replica torinese, anche quest’anno nel prestigioso cortile di Palazzo Carignano, questa edizione vede l’ingresso di un nuovo e affascinante palcoscenico con l’I.Lab di Italcementi presso il Parco Scientifico e Tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo, cuore dell’inaugurazione avvenuta il 30 giugno e luogo per eccellenza in cui s’intrecciano per tre giornate scienza, musica e letteratura.

Sulla scia del leitmotiv che dalla prima edizione ne guida lo spirito, La Milanesiana ancora una volta scompone e moltiplica la sua struttura, sviluppandosi in sette direzioni d’arte e cultura, differenti ma convergenti allo stesso tempo, con cui offre al pubblico una rete fittissima d’incontri e d’occasioni di confronto vis-à-vis con gli esponenti di maggior spicco della cultura mondiale: oltre 140 ospiti internazionali in rappresentanza di 15 Paesi  (Bosnia ed Erzegovina, Cina, Colombia, Egitto, Francia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, India, Islanda, Israele, Moldavia, Russia, Trinidad e Tobago, Usa), artisti pluripremiati fra cui 1 Premio Nobel per la Letteratura, 2 Premi Pulitzer per la Letteratura, 1 Premio Pulitzer per la Saggistica, 3 Premi Strega, 1 Premio Principe delle Asturie, 1 Premio Nonino, 1 Premio Médicis,1 premio Oscar, 1 Golden Globe, 1 Palma d’oro, 1 Leone d’oro, 4 David di Donatello, 1 Coppa Volpi, 2 Premi Ubu, 1 Medaglia Fields.

Un viaggio nei meandri di letteratura, cinema, scienza, teatro e filosofia, alla ricerca, ancora una volta, di quell’ideale fil rouge che porti a un dialogo fra arti e saperi, cifra costante della Milanesiana e, più di ogni altra cosa, rappresentazione della sua identità. Un intenso tour fra le arti, all’insegna della contaminazione e del bisogno inesauribile di costanti sollecitazioni e riflessioni critiche, alla scoperta di nuovi lidi, estranei ai confini materiali.

 

LA MILANESIANA 2012 è composta da tre sezioni e preceduta da un Prologo tenutosi a Bergamo.

La prima (da lunedì 2 a sabato 7 luglio) è rappresentata dalle serate presso il Teatro Dal Verme a cui sono gemellati i tradizionali Aperitivi con l’Autore che si tengono presso la Sala Buzzati. La seconda sezione del festival (8 – 14 luglio) corrisponde invece a Orariocontinuato, una sezione pensata per connettere con continuità gli appuntamenti giornalieri e quelli serali. Le prime 3 giornate (domenica 8, lunedì 9 e martedì 10 luglio) sia negli appuntamenti della mattina che in quelli serali sono dedicate al tema del viaggio, italiano ed europeo. Le altre 4 giornate (mercoledì 11, giovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 luglio) vedono protagoniste invece la musica e la filosofia: alla prima sono dedicati gli appuntamenti del mattino presso la Villa Reale dall’11 al 14 luglio, con il programma sulla musica da camera del ‘700 a cura di Paolo Terni; alla filosofia sono invece dedicati gli appuntamenti serali dell’11, 12, 13 luglio, presso l’Auditorium HQ Pirelli, dopo il grande successo delle serate ad essa dedicate lo scorso anno. 14 – 18 luglio: Il Gioco delle Arti (in collaborazione con Il Gioco del Lotto). L’ultima sezione si svolge presso la Sala Buzzati, e pur riprendendo la divisione fra appuntamenti serali e Aperitivi con l’autore, presenta negli appuntamenti di mezzogiorno forme inedite per il Festival. Per perseguire il desiderio di portare La Milanesiana in luoghi nuovi per il pubblico e gli ospiti, e di abitare la città in modo differente, due degli Aperitivi (7 e17 luglio) si svolgono nelle Biblioteche di Milano.

A queste tre principali sezioni del Festival, si aggiungono due importanti momenti a Bergamo e Torino: a Bergamo la rosa è sbocciata per la prima volta, con tanto d’inaugurazione e di tre giornate dedicate (30 giugno, 1-2 luglio); a Torino, nel cortile di Palazzo Carignano, dopo il successo e l’accoglienza riservata al Festival lo scorso anno, il 4 luglio si tiene un’ulteriore prima del Festival con contenuti esclusivi e una mostra dedicata al regista Nicholas Ray (dal 4 al 14 luglio), curata dalla moglie Susan Ray e da Alberto Pezzotta, con materiali fotografici inediti.

 

Anita Pezzotta

 

La Milanesia – XIII edizione

Dal 30 giugno al 18 luglio 2012

Info: www.lamilanesiana.it


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